Editorial

Joy
Division Closer

Cliente

Progetto personale

Anno

2026

Ruolo

Art Direction, Graphic Design

Joy Division Closer, immagine principale

La batteria tiene il passo. Il basso insiste, la voce sembra arrivare da una stanza separata. In Closer si può seguire il ritmo e sentirsi, nello stesso momento, respinti da qualcosa.

Stephen Morris ricordava Isolation come un brano costruito in studio attorno ai sintetizzatori: riascoltandolo, aveva pensato che ci si potesse ballare. Solo tornando alle parole quella sensazione si faceva meno semplice. È una contraddizione che attraversa il disco del 1980, fra movimento e chiusura.

Anche l’immagine della copertina originale viene da un luogo preciso: la tomba della famiglia Appiani, nel cimitero di Staglieno a Genova, fotografata da Bernard Pierre Wolff. Il marmo trattiene i gesti di corpi fermi; il disco mette in moto una tensione che non trova facilmente sfogo.

Un altro punto di vista

Lana Del Rey